Domanda di: Dr. Egisto Rizzo | Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il Papillomavirus (HPV) causa oltre 300.000 decessi femminili l'anno nel mondo per cancro al collo dell'utero. In Italia, si registrano circa 500-1000 decessi annui per tumore della cervice uterina, con oltre 2.400-2.500 nuove diagnosi ogni anno. È la seconda causa di morte per tumore tra donne di 15-44 anni in Europa.
Causa più comune di decesso per cancro per donne tra 15 e 44 anni in Europa (25 mila morti l'anno), mentre in Italia si contano 3000 casi di tumore della cervice uterina causati dal papilloma virus ogni anno e oltre 1000 donne decedute nel 2020.
L'infezione da Hpv è molto frequente nella popolazione: si stima infatti che fino all'80% delle donne sessualmente attive si infetti nel corso della vita con un virus Hpv, con un picco di prevalenza nelle giovani donne fino a 25 anni di età [7,8].
Oltre il 95% dei tumori alla cervice sono causati dal papilloma virus. L'Hpv è l'infezione sessualmente trasmissibile più comune al mondo. Nonostante esistano oltre 200 tipi di Hpv e la maggior parte sono asintomatici, molte delle morti causate da questo virus possono essere fermate, sottolinea l'Unicef.
In che percentuale il Papillomavirus si trasforma in tumore?
Il Papillomavirus (HPV) è causa della quasi totalità dei tumori della cervice uterina (oltre il 99%) e di una percentuale significativa di altri tumori (ano, vagina, vulva, orofaringe), con i ceppi 16 e 18 responsabili di circa il 70% dei tumori cervicali, mentre la maggior parte delle infezioni si risolve spontaneamente. Solo una minoranza di infezioni persistenti progredisce verso il cancro, ma i ceppi ad alto rischio oncogeno possono portare a lesioni precancerose, con un rischio di trasformazione tumorale di circa il 30% nelle lesioni di alto grado,.