Quello che cambia rispetto alla maturità record del 2021, sono infatti i voti medi finali. Quanto alle votazioni finali, aumentano, seppure di poco, i diplomati con lode: sono il 3,4% rispetto al 3% di un anno fa. Calano le studentesse e gli studenti che escono con cento: sono il 9,4%, l'anno scorso erano il 13,5%.
I dati rivelano la disomogeneità dei criteri di valutazione sul territorio nazionale. Quella del 2022 sarà ricordata come la maturità dei record. Sono stati oltre 16 mila i maturati con 100 e lode, 1.147 in più rispetto allo scorso anno. Un dato che risulta in totale quintuplicato rispetto a dieci anni fa.
Un'altra opportunità che ha chi si diploma con 100 e lode, è l'iscrizione all'Albo Nazionale delle Eccellenze. Si tratta di un database in cui i nomi degli studenti più meritevoli vengono raccolti e messi a disposizione per università, accademie, ma anche aziende private.
Tradotto: 50 punti di credito scolastico, 15 punti nel primo scritto, 10 punti nel secondo scritto, 25 punti all'orale. Non solo, ci dovrà anche essere una decisione, presa all'unanimità dalla commissione, favorevole all'assegnazione del “100 e lode”.
La tendenza è stata confermata anche quest'anno: agli studenti più brillanti che hanno affrontato la maturità 2022 saranno corrisposti soltanto 73 euro. Si tratta di una bella differenza con la somma da cui si è partiti, nel 2007, anno in cui i diplomati con 100 e lode hanno ricevuto ben mille euro.