Domanda di: Sig.ra Vania Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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“L'immenso fianco della rupe euboica s'apre in un antro. Vi conducono cento ampi passaggi, cento porte; di lì erompono altrettante voci, i responsi della Sibilla”.
Varrone fissa a 10 il numero delle Sibille e pretende disporle come segue, in ordine cronologico: Persica, Libica, Delfica, Cimmeria, Eritrea, Samia, Cumana, Ellespontica, Frigia, Tiburtina.
Il titolo di Sibilla Cumana era proprio dalla somma sacerdotessa italica, che presiedeva l'oracolo di Apollo (divinità solare ellenica) e di Ecate (antica dea lunare pre-ellenica), situato nella città magnogreca di Cuma.
Il Dio l'accontentò ma la fanciulla commise un grave errore: si dimenticò di aggiungere di voler vivere gli anni in eterna gioventù. La sua dimora fu Cuma, scelta come luogo meditativo per poter officiare l'arte divinatoria, dove fu amata perdutamente dal Dio Apollo.
L'antro, crollato nella parte iniziale, è interamente scavato nel tufo ed ha un andamento perfettamente rettilineo, anche se tende a scendere verso la parte terminale: ha una forma trapezoidale nella parte superiore, stratagemma antisismico utilizzato dai greci, e rettangolare in quella inferiore, frutto dell' ...