Non c'è un limite, l'azienda può fare plurime richieste di visite di controllo. Il datore di lavoro deve fare richiesta in via telematica all'INPS affinché proceda con una visita di controllo presso l'indirizzo di reperibilità indicato dal dipendente.
Quante volte il datore di lavoro può chiedere la visita fiscale? Durante gli orari di reperibilità il lavoratore può essere sottoposto, dopo l'invio del certificato medico all'INPS, a controllo da parte del medico fiscale. La visita può essere ripetuta anche due volte nello stesso giorno.
Come faccio a sapere chi mi ha mandato la visita fiscale?
Ad ogni mondo per scoprire chi ha mandato la visita fiscale non bisogna fare altro che leggere il certificato che il medico rilascia al termine del controllo: di solito viene specificato se la visita è stata richiesta d'ufficio dall'INPS oppure se è un'iniziativa del datore di lavoro o dell'Amministrazione.
Quanto costa al datore di lavoro la visita fiscale?
Per pagare, basta inserire il codice destinatario o in alternativa la PEC dell'azienda per addebitare i costi della visita, da indicare poi sul modello F24 previa comunicazione INPS. La visita fiscale costa dai 28 euro ai 52 euro.
Perché il datore di lavoro manda la visita fiscale?
Il datore di lavoro ha diritto a richiedere il servizio di controllo medico fiscale nei confronti dei suoi dipendenti sin dal primo giorno di malattia, al fine di verificare lo stato di salute dei propri dipendenti.