2) Preghiera (salat), recitata cinque volte al giorno (all'alba, a mezzogiorno, al pomeriggio, al tramonto, alla sera). Nella preghiera, che il venerdì viene fatta in comune nella moschea, chi prega si rivolge verso la Mecca.
Quali sono gli orari di preghiera per i musulmani?
Le preghiere legali - obbligatorie per chi sia pubere, sano di corpo e di mente e non ne sia oggettivamente impedito - sono adempiute all'alba (ṣalāt al-ṣubḥ o al-fajr), a mezzogiorno (ṣalāt al-ẓuhr), al pomeriggio (ṣalāt al-ʿaṣr), al tramonto (ṣalāt al-maghrib) e di notte (ṣalāt al-ʿishà), in tempi precisi, annunziati ...
[mueʣˈʣin]; in turco müezzin, dall'arabo مؤذن muʾadhdhin) o muezzino, anticamente chiamato in Italia talacimanno, è la persona incaricata di salmodiare cinque volte (tra notte e giorno) dal minareto il richiamo (adhān) che serve a ricordare l'obbligo di effettuare validamente la preghiera islamica della ṣalāt.
La Salat (preghiera) si ripete cinque volte al giorno e offre cinque diverse opportunità per ricordare Allah (swt) e il nostro scopo in questa vita: adorarLo.
Il muezzin, dall'alto del minareto, richiama con la sua voce melodica il fedele alla preghiera, cinque volte al giorno. Il re, Mohamed VI, discendente diretto del Profeta, da parte di sua figlia Fatima, è il capo religioso, il comandante dei credenti.