Le pieghe possono essere a 2 o a 3: in entrambi i casi, si tratta di stendere l'impasto a forma di rettangolo e di piegarlo in 2 o 3 parti chiudendolo a libro. Se lo riteniamo necessario, pieghiamo l'impasto anche più volte con l'accortezza di lasciarlo riposare 20-30 minuti tra un giro e l'altro.
Le pieghe di rinforzo vanno effettuate dopo la fase di fermentazione e quando è già avvenuta la prima lievitazione, ossia dopo circa 30 minuti dall'impastamento. L'impasto risulterà ancora molto morbido, ma via via che lo lavorerete acquisirà maggiore compattezza.
Solitamente i tempi di lavorazione dipendono dall'acqua che aggiungiamo all'impasto. Generalmente, per un'idratazione del 60%, ci vogliono circa 15 minuti, mentre, per idratazioni superiori al 70%, ci vogliono 20 minuti.
Per realizzare si ribalta delicatamente l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata; poi si prende un lembo di impasto, lo si stende e lo si porta verso il centro. Poi si prende l'angolo che si è formato a destra, lo si stende leggermente e lo si porta al centro; si prosegue allo stesso fino a chiudere il giro.
utilizzare alcune tecniche d'impasto specifiche per favorire la realizzazione della maglia glutinica: lasciando riposare la pasta per circa 10 minuti, alternando il riposo a brevi manipolazioni, ad esempio, si dà tempo alla maglia di consolidare i suoi legami tridimensionali.