La scansione PET è l'unico strumento di imaging al quale il Medicare (programma di assicurazione medica nazionale statunitense ndr) imponga dei limiti: per ogni paziente in follow-up sono previsti tre esami PET, anche nei casi in cui il medico dovesse prescrivere l'esame dopo aver visionato qualcosa di sospetto tramite ...
Quanto tempo deve trascorrere tra una PET e l'altra?
Il radiofarmaco utilizzato è eliminato dall'organismo in alcune ore, pertanto una volta concluso l'esame si possono riprendere le normali attività quotidiane. Per maggiore sicurezza, bisogna evitare per le 12 ore successive i contatti prolungati con donne in stato di gravidanza e minorenni.
Neoplasie del sistema genitale ed urinario: la PET può essere utilizzata per stadiazione e follow-up nei pazienti con tumori di rene, vescica, ovaio e testicolo.
Le radiazioni emesse dai radiofarmaci utilizzati hanno infatti una “emivita” molto breve e si eliminano quasi totalmente durante la permanenza in reparto. L'esame è comunque controindicato per le donne in gravidanza per non far prendere inutili radiazioni al feto, considerando che viene sempre eseguita anche una TAC.
Una PET positiva non vuole dire necessariamente un tumore ma solo che in quell'area ci sono delle cellule attivate; anche in una polmonite o in una tubercolosi si registrano forti positività, senza tuttavia che queste siano condizioni neoplastiche.