Quanti anni bisogna conservare le ricevute del bollo auto?
Domanda di: Ing. Cesidia De Santis | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Prudentemente, si consiglia di conservare la ricevuta per l'intero anno di pagamento e per i sei anni successivi (esempio: bollo pagato nel 2014 - termine ultimo di conservazione della ricevuta: 31 dicembre 2020).
Le ricevute dei pagamenti delle tasse e dell'Iva, degli oneri deducibili e detraibili (compresa la detrazione Irpef del 41% o del 36%) si possono "eliminare" solo dopo 5 anni a partire dall'anno successivo a quello della dichiarazione annuale (quindi 6 anni).
Tra i documenti da conservare per 20 anni ci sono invece quelli commerciali in ambito immobiliare. Diverso ancora il caso degli atti sottoscritti con il notaio, come il rogito: in quel caso, i documenti vanno custoditi per sempre.
Quindi, la ricevuta di pagamento del bollo non va conservata a bordo del veicolo: i controlli della tassa automobilistica vengono effettuati in via informatica. In ogni caso, è consigliabile tenere tale documentazione in un posto sicuro per evitare che vada smarrita o rubata.
Quali documenti devono essere conservati per 10 anni?
Fatture e documenti fiscali
Come previsto da uno dei principali riferimenti normativi in materia, ovvero l'articolo 2220 del Codice civile, le fatture, così come tutte le scritture contabili in generale, devono essere conservate per un periodo minimo di dieci anni, così da poter essere presentate in caso di controllo.