Domanda di: Augusto Leone | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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In linea generale, un pilota può continuare la sua professione indicativamente fino ai 60-65 anni e, andando avanti con il servizio, si dovranno sostenere delle visite sempre più frequenti per garantire la propria idoneità al proseguimento del proprio lavoro.
La licenza PPL è requisito fondamentale solo per il corso modulare, il corso ATPL integrato non richiede invece nessun tipo di esperienza pregressa. Dunque, nonostante sia un percorso impegnativo e richieda grande passione e determinazione, non è difficile diventare pilota di linea.
In linea generale, un professionista dell'aviazione può affrontare in media dai 2 ai 4 voli al giorno. Tale ammontare varia in base alla tipologia del volo e soprattutto alla loro durata. Un pilota, infatti, non può avere una giornata lavorativa superiore a 13 ore consecutive, limite massimo stabilito dalla legge.
Quanti anni ci vogliono per diventare pilota di linea?
Iscrivendosi a una scuola di volo autorizzata dall'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) come la Urbe Aero, in circa 24 mesi si può ottenere la licenza di volo. Questo lasso di tempo riguarda il percorso ATPL integrato.
In base alle ore di volo effettuate, un pilota Ryanair può guadagnare da circa 1.600 € a 4.000 €. Raramente si raggiungono cifre come 10.000 € mensili come in altre compagnie. In una compagnia come Alitalia, invece, la busta paga di un pilota dipende dall'anzianità. Si parte dai 1.200 € mensili ai 4.000 € netti.