Domanda di: Tommaso Longo | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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La ricevuta del bollo auto va conservata per almeno 3 anni. Il termine di prescrizione inizia il 1 ∘ 1 ∘ gennaio dell'anno successivo a quello in cui il pagamento doveva avvenire. Tuttavia, è fortemente consigliato conservare la ricevuta per 4 o 5 anni per cautelarsi contro eventuali accertamenti tardivi notificati dall'ente di riscossione. Facebook +4
La legge italiana è chiara: i termini di prescrizione del bollo auto sono pari a 3 anni, trascorsi i quali l'imposta non è più dovuta. Il termine va calcolato a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui la tassa doveva essere versata ed entro il 31 dicembre del terzo anno.
Arriviamo al punto: nel 2025 si possono cestinare scontrini e fatture relativi al periodo d'imposta 2019. In pratica: Si tratta dei documenti utilizzati nel Modello 730/2020.
La prescrizione del bollo auto scatta dopo 3 anni dalla scadenza del termine di pagamento. Questo significa che nel 2025 si prescrivono i bolli con scadenza 2022 (pagabili fino a gennaio/febbraio 2023).
No, non subito: per le auto immatricolate prima del 1° gennaio 2026 restano valide le regole attuali su scadenze e rate, fino a eventuali modifiche deliberate dalla tua Regione. In sintesi: fino al 2025 cambia poco, ma dal 2026 il bollo diventa più “su misura”, più regionale e meno tollerante verso i ritardi.