Domanda di: Giancarlo De rosa | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Secondo gran parte delle linee guida il passo veloce è considerato quello in cui il battito cardiaco raggiunge il 70% della frequenza cardiaca massima (calcolata con la formula: 220 – la tua età = frequenza massima cardiaca). Altre fonti lo identificano come un passo che consenta di parlare, ma non di cantare.
Quanto deve essere il battito cardiaco mentre si fa sport?
La soglia da non superare sarà l'85% del numero ottenuto. Per esempio, nel caso di una persona di 42 anni, la frequenza massima teorica è di 178 pulsazioni al minuto (220 - 42) e, durante gli allenamenti o in generale sotto sforzo, è opportuno non superare i 151 battiti al minuto (85% di 178).
Si è concluso cioè che la camminata, per essere valutata come utile alla salute in base a tutti i parametri, è quella con un ritmo di circa 4,3 km all'ora.
A volte, un battito cardiaco accelerato è una normale risposta all'esercizio fisico o a uno stato di agitazione psicologica (ansia diurna, ansia notturna, grande preoccupazione). Altre volte invece, un battito cardiaco accelerato può essere espressione di una patologia e/o sofferenza cardiaca.
Sforzo fisico troppo intenso: costringe il cuore ad aumentare la sua attività, provocando un incremento della frequenza cardiaca. Lo stesso effetto è indotto dalla sedentarietà, nella quale i battiti accelerati possono essere la conseguenza di ogni piccolo sforzo.