Quanti contributi utili servono per andare in pensione?

Domanda di: Cesidia Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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I contributi minimi richiesti sono di: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, a prescindere dall'età anagrafica; 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, a prescindere dall'età anagrafica. Dunque, a differenza della pensione di vecchiaia esiste in questo caso una differenza nei requisiti tra i due sessi.

Quante settimane di contributi utili per andare in pensione?

Trattamento di Vecchiaia e anticipato

Non ci sono novità. Per il conseguimento della pensione anticipata occorrono sempre 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (2227 settimane) e 41 anni e 10 mesi di contributi le donne (2175 settimane) a prescindere dall'età anagrafica.

Chi ha 20 anni di contributi può andare in pensione?

La pensione di vecchiaia ordinaria, i cui requisiti in vigore sono stati definiti dalla cosiddetta “Riforma Fornero”, prevede la possibilità di lasciare il lavoro a 67 anni di età anagrafica, con almeno 20 anni di contributi previdenziali versati.

Come si calcolano i contributi utili per la pensione?

Di fatto, per capire quanti contributi effettivi ha deve solo sommare tutte le settimane di contributi presenti nel suo estratto conto contributivo tranne quelli con la nota 3. Il numero di settimane ottenuto va diviso, poi, per 52 (in questo modo ottiene gli anni di contributi versati).

Quanto ammonta la pensione con 20 anni di contributi e 67 anni di età?

La pensione di vecchiaia si consegue al compimento dei 67 anni di età (nel periodo 2019-2022), con almeno 20 anni di contribuzione, a condizione di aver maturato un importo di pensione pari ad almeno 1,5 volte quello dell'assegno sociale (€ 690,42 mensili nel 2021).

Quanti anni di contributi servono per la pensione nel 2022?