Domanda di: Dr. Fabiano Fontana | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Dopo la fase S (sintesi) del ciclo cellulare, il numero di cromosomi in una cellula umana diploide rimane invariato, ovvero 46 cromosomi (2n). Tuttavia, ogni cromosoma raddoppia il proprio DNA, passando da una struttura a un singolo cromatidio a una struttura formata da due cromatidi fratelli identici (4c).
Dopo G1 la cellula entra nella fase S (Sintesi del DNA) in cui ogni cromosoma si duplica. Prima della fase S ogni cromosoma è costituito da un cromatidio, dopo è costituito da due cromatidi (fratelli). Dopo la duplicazione del DNA la cellula entra in fase G2 (Gap 2).
La tetraploidia è un'anomalia cromosomica molto rara, che rientra nelle poliploidie e consiste nella presenza di quattro copie di ogni cromosoma, invece di due, per un totale di 92 cromosomi in ogni cellula.
Avere 47 cromosomi significa avere un cromosoma in più rispetto ai normali 46, una condizione che si manifesta in diverse sindromi, le più note sono la Sindrome di Klinefelter (47,XXY) nei maschi, con un cromosoma X extra, e la Sindrome della Tripla X (47,XXX) nelle femmine, con un cromosoma X supplementare; entrambe derivano da un errore casuale durante la formazione delle cellule riproduttive e possono causare sintomi vari, spesso lievi o asintomatici, ma legati a fertilità ridotta, disturbi dello sviluppo o problemi di apprendimento.