Una conversazione normale raggiunge mediamente un valore di 60 dB, dove una voce parlata misura 50 dB, mentre il brusio di un ufficio è intorno ai 65dB, la voce di una persona che ha un tono alto raggiunge i 70 dB e diventa già un rumore per le nostre orecchie.
Quali sono i tipici livelli di decibel di alcuni suoni regolari? Un sussurro è di 20 dB, il parlato normale è di 60 dB e qualcuno che ti urla è di 85 dB.
Nel parlato non vengono raggiunti simili apici, per quanto picchi di 120 dB a breve distanza non siano da considerare un evento eccezionale; il livello medio di una conversazione è compreso tra 60 e 70 dB. La distribuzione spettrale della voce (vedi fig. 5) umana varia in funzione del volume adottato da chi parla.
I valori medi suggeriti dall'OMS sono di 55 dBA, ossia decibel ponderati, che considerano cioè la diversa sensibilità dell'orecchio alle diverse frequenze, nel periodo diurno (dalle 6 alle 22) e di 45 dBA in quello notturno (dalle 22 alle 6).
dai 30 ai 40 dB: sono stati segnalati effetti modesti come movimenti del corpo, risvegli e disturbi del sonno la cui intensità dipende dalla sensibilità degli individui (anziani, bambini e malati cronici sono le categorie più esposte), dalla natura della sorgente rumorosa e dal numero di eventi.