Quanti fanno il lavoro per cui hanno studiato?

Domanda di: Dr. Vera Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Laurea efficace per oltre il 60% degli occupati dopo un anno dal titolo di studio. L'efficacia della laurea rappresenta una misura soggettiva di coerenza tra studi compiuti e lavoro svolto, in quanto si basa su valutazioni espresse dai laureati occupati.

Quante persone trovano lavoro dopo la laurea?

Nel 2021, a 5 anni dal conseguimento del titolo di laurea, il tasso di occupazione è pari all'89,6% per i laureati di primo livello e all'88,5% per i laureati di secondo livello, in aumento rispetto all'anno scorso (88,1% e 87,7%).

Perché i laureati non trovano lavoro?

Le cause del problema

Da un lato c'è la strutturale debolezza del lavoro in Italia, con tassi di occupazione che mai hanno superato il 59%. In secondo luogo occorre considerare l'elevata incidenza del lavoro irregolare, concentrato soprattutto nel settore dei servizi e nelle regioni del Centro-Sud (ma non solo).

Quanta gente molla l'università?

Tra i dati consultabili su www.cnvsu.it particolare rilievo hanno quelli relativi al tasso di abbandono: tra il primo e il secondo anno lascia gli studi universitari il 21,3% degli studenti, da un massimo di 31,7% della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali ad un minimo di 2,2% di Medicina e chirurgia.

Quanti laureati trovano lavoro in Italia?

In Italia, nel 2021, il tasso di occupazione dei laureati 25-64enni è all'82,1%, 4,3 punti più basso di quello medio europeo; il gap sale al 6,8% tra i 30-34enni (81,1%) mentre è di 17,4 punti tra gli under 35 che hanno conseguito la laurea da uno a tre anni prima (67,5%).

Tornando indietro di 30 anni questo è il consiglio n.1 che mi darei...