Quanti giorni di preavviso per un contratto a tempo indeterminato?

Domanda di: Dott. Marina Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In generale si può dire che il preavviso minimo richiesto varia a seconda che si tratti di un contratto a tempo indeterminato full-time (minimo di 8 giorni fino a 5 anni di anzianità oppure 15 giorni con più di 5 anni di anzianità) o part-time (minimo 8 giorni di preavviso e più di 2 anni di anzianità oppure 4 giorni ...

Come si fa a licenziarsi da un contratto a tempo indeterminato?

Vuoi licenziarti da un contratto a tempo indeterminato? Da diversi anni la modalità per licenziarsi è esclusivamente telematica, ovvero online, ed è una procedura facile e veloce, da fare attraverso il sito dell'Inps con lo Spid (clicca qui per avviare la procedura di dimissioni volontarie online).

Quanti giorni di preavviso bisogna dare prima di licenziarsi?

Quanto tempo prima si devono dare le dimissioni? Il periodo di preavviso previsto per le dimissioni volontarie può andare da 15 a 120 giorni, a seconda del contratto di lavoro applicato, dell'anzianità di servizio, della qualifica e dell'inquadramento.

Da quando partono i 15 giorni di preavviso?

In quasi tutti i CCNL, il periodo di preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno di ogni mese: quindi, se il dipendente dimissionario invia la comunicazione della propria volontà di recedere il contratto in un momento diverso (es.

Come si fa a sapere i giorni di preavviso?

Molti CCNL dispongono che il preavviso cominci a decorrere non dalla comunicazione al datore; bensì da una data precisa come il 1° o il 15° giorno del mese. Ad esempio il CCNL Terziario – Confcommercio statuisce che i termini di preavviso si conteggino dal 1° o dal 16° giorno del mese.

LICENZIAMENTO con contratto a tempo INDETERMINATO | Avv. Angelo Greco