Quanti giorni tra notifica sfratto e udienza?

Domanda di: Ing. Doriana Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come funziona. Il locatore deve notificare l'atto di intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida all'inquilino tramite Ufficiale Giudiziario all'inquilino. Tra il giorno della notifica e quello dell'udienza devono intercorrere almeno 20 giorni.

Quando fissare udienza di sfratto?

Tra il giorno della notificazione dell'intimazione e quello dell'udienza debbono intercorrere termini liberi di almeno 20 giorni, salvo non vi siano motivi di “pronta spedizione” per i quali, su istanza dell'intimante, il Giudice può ridurre a 10 (art. 660, comma IV, cod. proc. civ.).

Cosa succede dopo la notifica di sfratto?

Il Giudice, con l'ordinanza di convalida di sfratto, fissa il termine a partire dal quale, se l'inquilino non rilascia spontaneamente l'immobile, si può iniziare l'azione esecutiva di rilascio, la quale porta alla liberazione forzata dell'immobile e all'immissione del proprietario nel possesso dello stesso.

Quali sono i tempi per uno sfratto esecutivo?

La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.

Come si svolge l'udienza di convalida di sfratto?

L'intimato si presenta e chiede il termine di grazia

Il Giudice, quindi, concede all'intimato detto termine e fissa un'udienza successiva alla scadenza dei 90 giorni, per verificare l'intervenuto pagamento della morosità maturata, degli interessi e delle spese legali nella misura liquidata dal Giudice.

Le locazioni e lo sfratto: l'udienza per la convalida ed il termine di grazia