Studiare Medicina e Chirurgia è una scelta che paga. Innanzitutto con un ottimo tasso di occupazione: il 64% dei laureati trova infatti un lavoro già a un anno dalla laurea, considerando anche quanti sono in formazione retribuita. Un tasso che arriva al 95% a conque anni dal titolo di studio.
Quando arrivano sul mercato del lavoro, già a dodici mesi dalla laurea, hanno un ottimo tasso di occupazione: lavora il 64% dei laureati, considerando anche quanti sono in formazione retribuita.
Tra i dati consultabili su www.cnvsu.it particolare rilievo hanno quelli relativi al tasso di abbandono: tra il primo e il secondo anno lascia gli studi universitari il 21,3% degli studenti, da un massimo di 31,7% della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali ad un minimo di 2,2% di Medicina e chirurgia.
Da quando inizia a guadagnare uno studente di medicina?
Qualche numero: gli studenti specializzandi guadagnano fin dal primo momento uno stipendio che si aggira sui 1700/1800 euro, con uno scatto di anzianità di 50 euro una volta superato il terzo anno.
Al termine dei 6 anni si è ufficialmente proclamati dottori ma per poter esercitare la professione non basta. Finiti gli studi infatti, per prima cosa ci si deve iscrivere all'Albo. Dopodiché si dovrà scegliere una scuola di specializzazione: senza frequentare quest'ultima nessun medico potrà effettivamente lavorare.