Domanda di: Luna Negri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Nello stato di ubriachezza l'alcol nel sangue raggiunge tutti gli organi, cervello compreso, uccidendo migliaia di neuroni, e il danno cerebrale è irreversibile. Con un'ubriacatura si perdono circa 100.000 neuroni, tanti quanti quelli di una giornata di vita.
L'alcol agisce sui neuroni rimuovendo i fosfolipidi di membrana e quindi uccidendoli. A questa erosione di cellule nervose, che comporta una riduzione del volume cerebrale, corrisponde una modificazione funzionale del cervello, tanto è vero che la demenza è legata alla rarefazione dei neuroni.
In particolare, l'alcol inibisce la reattività dei neuroni attraverso la sua interazione con il sistema GABA. Allo stesso tempo, l'alcol inibisce anche il sistema del glutammato, un importante circuito eccitatorio del cervello. L'ATTIVAZIONE DEL GABA e l'INIBIZIONE del glutammato deprimono le attività cerebrali.
Da un punto di vista farmacologico, alcune droghe come alcol, stimolanti e allucinogeni, creano modificazioni permanenti nella struttura cerebrale, e distruggono le cellule nervose di molte aree cerebrali.
L'alcool interferisce con le vie di comunicazione cerebrali e può compromettere il funzionamento del cervello. Queste interferenze possono cambiare l'umore e il comportamento, rendere più difficile ragionare lucidamente e alterare la coordinazione.