Domanda di: Dr. Umberto Fabbri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Ad essere precisi gli squali non hanno un pene, ma ben due emipeni (in termini tecnici, pterigopodi), per via che le pinne anali sono due e si sono solo modificate, e sono permanentemente rigidi (qui un'immagine).
I problemi però sono due: il primo è che gli squali non fanno pipì, ma espellono l'urea direttamente dalla pelle, che contiene quindi una concentrazione altissima di acido urico; il secondo è che la carne di questi squali è adattata alle bassissime temperature polari ed è piena di sostanze velenose.
Oltre alla prima pinna dorsale, appuntita e triangolare, lo squalo possiede un paio di pinne pettorali, un paio di pinne pelviche, una seconda pinna dorsale, una pinna anale ed una pinna caudale eterocerca epicerca (ovvero il lobo superiore è più sviluppato dell'inferiore) dalla forma caratteristica.
680 – 1100 kg è il range di peso per gli esemplari adulti. 1,8 tonnellate è la potenza stimata esercitata dal morso dello squalo bianco che lo colloca di diritto nella top ten delle specie con il morso più forte al mondo.
Con “shark finning” si intende lo spinnamento degli squali. Con questa pratica gli animali vengono privati della loro pinna. Le pinne hanno un grande valore nei mercati asiatici, dove costituiscono l'ingrediente principale di una zuppa.