Domanda di: Ing. Damiano Colombo | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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I diabetici possono consumare piselli, preferibilmente freschi o surgelati, in porzioni standard di circa 100-150 grammi, inserendoli 2-4 volte a settimana in un piano alimentare equilibrato. Avendo un indice glicemico medio-basso ( ∼ 39 − 50 ∼ 3 9 − 5 0 ), sono un'ottima fonte di fibre e proteine, ma vanno abbinati a verdure a foglia per limitare i picchi glicemici.
Sicuramente, i legumi fanno parte degli alimenti con basso indice glicemico, rientrano cioè fra quegli alimenti che provocano innalzamenti molto contenuti della glicemia e che quindi possono essere consumati abbastanza liberamente anche in presenza di patologie come il diabete.
Quante volte alla settimana si possono mangiare i piselli?
La porzione standard è di 150 grammi per i legumi freschi o surgelati e 50 grammi per quelli secchi. Secondo le linee guida nazionali, sarebbe bene consumare dalle 2 alle 4 porzioni di legumi alla settimana.
Non esiste un singolo legume "miracoloso", ma fagioli, lenticchie, ceci, piselli e fave sono i legumi migliori per regolare la glicemia, grazie al loro elevato contenuto di fibre solubili e proteine che rallentano l'assorbimento degli zuccheri, prevenendo picchi glicemici. Sono considerati alimenti a basso indice glicemico, ideali per mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue, specialmente se consumati interi e non frullati o in farine.
I legumi in scatola sono invece già precotti, pertanto pronti all'uso: occorre tuttavia prestare attenzione al contenuto di sale, di solito presente in quantità elevate. Prima di consumare i legumi in scatola, comunque, è sempre bene risciacquarli accuratamente sotto l'acqua corrente.