L'esercito dell'impero romano variava nel tempo, crescendo da circa 300.000 uomini all'inizio dell'era imperiale (I sec. d.C.) fino a oltre 400.000-500.000 soldati nel II-III secolo. Comprendeva legionari (cittadini) e ausiliari (non cittadini), con un picco sotto Settimio Severo di circa 442.000-500.000 unità.
Ai tempi dell'imperatore Settimio Severo l'esercito romano raggiunse quasi le 450.000 unità complessive, con ben 33 legioni (pari a 182.000 legionari) e oltre a 400 unità ausiliarie (pari a 250.000 ausiliari, di cui almeno 75.000 armati a cavallo circa).
I soldati della Wehrmacht hanno ricordato famosamente di aver fatto 50-60 km al giorno quando si ritiravano dall'Armata Rossa. Quindi penso che sia sicuro supporre che un legionario romano non facesse molto più di 30 km al giorno dato il terreno, il bagaglio aumentato e supponendo che marciassero all'offensiva.
LEGIO III PARTHICA. La Legio III Parthica fu una legione creata, come indica il nome, per combattere contro l'impero dei Parti e sembra fu l'ultima legione usata per questo scopo. Secondo una moneta ritrovata ad Orange, l'emblema di questa legione era un centauro ma è noto anche quello del toro.