Domanda di: Ing. Genziana Bellini | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
(73 voti)
Come minimo, quindi, per una coppia che vada a vivere in affitto, si può ipotizzare una spesa mensile complessiva che supera i 2.000 euro. Le entrate certe della coppia, pertanto, devono essere tali da garantire la copertura di queste spese e, preferibilmente, dare la possibilità di mettere anche qualcosa da parte.
Secondo gli ultimi dati Istat, una persona che vive da sola spende in media 800 euro mensili comprensivi di affitto e costi obbligati come acqua, luce, gas e acquisto del cibo, esclusi trasporti, imprevisti, svago ed extra vari.
Ciò significa che il partner è l'unico a poter far valere i propri diritti ed è anche l'unico responsabile del pagamento dell'affitto. Se si sceglie di affittare in coppia, entrambi i membri della coppia sono inquilini, con pari diritti e doveri. Sul contratto di locazione, quindi, comparirete come co-contraenti.
Mediamente, a livello nazionale, il costo di un canone di affitto risulta essere pari a 538 euro al mese, ossia 6.450 euro all'anno, che corrispondono al 19,9% del budget di una famiglia.
La carta di convivenza è il documento con il quale i due conviventi formalizzano la loro unione presso il Comune di residenza attraverso un'apposita dichiarazione resa all'ufficio anagrafe. I due conviventi dichiarano di costituire una coppia di fatto e di coabitare nella stessa casa.