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Come dimostrare di aver prestato dei soldi?
Risulta evidente che la prova più sicura consiste sempre nell'esibizione di una scrittura privata tra le parti, ove le stesse concordano i termini del prestito (entità della somma prestata, misura degli interessi e termine per la restituzione).
Cosa significa prestito infruttifero tra privati?
Si parla in questo caso di prestiti infruttiferi, ovvero di forme di finanziamento erogate tra privati (amici e parenti, soprattutto) la cui caratteristica principale è che non prevede interessi: la somma prestata verrà dunque restituita senza maggiorazioni.
Come fare un bonifico ad un amico?
Regole per fare un bonifico a un amico In verità, nessuna legge stabilisce delle regole da seguire per fare un bonifico a un'altra persona, sia essa un parente, un amico o un estraneo. Tutto può svolgersi informalmente, così come la banca consente di fare: o tramite lo sportello oppure tramite e-banking.
Quanti prestiti puoi chiedere?
Non esiste una regola assoluta che stabilisca quanti finanziamenti si possono fare con una busta paga. In linea generale, il numero di prestiti che si possono avere contemporaneamente dipende dalla capacità di rimborso del richiedente.
Cosa fare se una persona non ti restituisce i soldi?
In questa situazione non vi è alcun reato e l'unico rimedio resta quello civilistico del recupero crediti ovvero una causa civile che culmini con una sentenza di condanna da parte del giudice e, in caso di inadempimento ulteriore, e attraverso la fase esecutiva il pignoramento.
Cosa indicare nella causale di un bonifico?
Cosa scrivere nella causale È bene sempre specificare, il più chiaramente possibile, quali sono le ragioni della transazione di denaro. Possiamo prendere come esempio un bonifico effettuato per il pagamento di una fattura. Nella causale si deve sempre indicare il numero della fattura e, ovviamente, la data.
Come prestare i soldi ai figli senza violare le norme fiscali?
Se un genitore vuole procedere a regalare dei soldi ai figli, tuttavia non deve preoccuparsi delle tasse: i soldi donati in questo modo non sono tassati. Ovvero la norma italiana prevede che siano applicate imposte solamente quando l'importo supera un milione di euro, al di sopra del quale sussiste una tassa del 4%.
Quando i bonifici vengono segnalati?
Abbassata la soglia dell'importo dei bonifici oltre la quale le banche devono inviare la segnalazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia. Tutte le operazioni finanziarie con importo che supera i 5.000 euro devono essere comunicate dalle banche e dagli intermediari finanziari alla Uif.
Cosa scrivere nella causale per prestito?
Non c'è una forma prestabilita di causale del bonifico per giustificare il prestito, ma potrebbe essere utile scrivere ad esempio: “prestito infruttifero per …” e aggiungere il motivo per cui si trasferiscono i soldi.
Qual è il massimo di un prestito?
L'importo massimo del prestito personale e la rata dipendono sempre dal profilo creditizio del richiedente. L'importo per un prestito personale varia a seconda di banche o istituti di credito a cui ci si rivolge. Diciamo che la cifra minima da cui si può partire è 3000 euro e si può arrivare anche a 75000 euro.
Quanto è il massimo di un prestito?
Qual è l'importo massimo finanziabile? In generale l'importo massimo finanziabile equivale all'80% del valore di mercato del bene immobile oggetto dell'ipoteca. In parole povere, ciò significa che non sarà possibile ottenere un finanziamento né pari né superiore al prezzo della casa che si ha intenzione di acquistare.
Che rata prestito posso permettermi?
La rata massima sostenibile si calcola sottraendo al reddito netto annuo percepito la quota di reddito già impegnata per eventuali altri finanziamenti o debiti. Il risultato va diviso per il numero di rate mensili di mutuo moltiplicato per 3.
Quale causale per bonifico ad amico?
Ebbene, se il prestito si compie con bonifico, sarà opportuno inserire nella causale la ragione alla base del trasferimento di denaro. Il caso tipico del prestito senza interessi, fatto a favore dell'amico, potrà contenere una causale con una dicitura come 'prestito senza interessi' o anche 'prestito infruttifero'.
Come fare un pagamento tra privati?
Il sistema più sicuro per finalizzare l'acquisto auto tra privati è quello di pagare il prezzo pattuito tramite bonifico. In questo caso resterà traccia del versamento effettuato ed una volta trascorsi i tempi tecnici per l'accredito sul conto del venditore ci si potrà mettere al volante della vettura usata.
Chi riceve un bonifico vede la causale?
Prima di dirti quali causali usare, ricorda che la causale vincola solo chi fa il bonifico, non chi lo riceve, né tantomeno il Fisco il quale potrebbe anche ritenere che il pagamento sia avvenuto per ragioni differenti rispetto alla causale indicata.
Come donare soldi a un parente?
Il metodo migliore è procedere con un bonifico bancario indicando la somma e la motivazione nella causale specifica. Infine il fisco potrebbe decidere di effettuare dei controlli non solamente dal soggetto che recepisce una somma in denaro in regalo, ma anche sul soggetto che decide di regalare il denaro.
Come si chiamano i presta soldi?
Il p., secondo tale definizione, dà luogo a un credito di chi presta (mutuante) nei confronti di chi si obbliga a restituire (mutuatario).
Come chiedere dei soldi in prestito ad un amico?
In ogni caso, e cioè sia che il prestito sia gratuito o a titolo oneroso, è sempre bene che venga stipulata una scrittura privata firmata da entrambe le parti. Ciò perché, in assenza di una prova scritta, il creditore potrebbe avere difficoltà a dimostrare il suo diritto alla restituzione di quanto dato.
Quanto è il massimo che si può trasferire con bonifico?
È comunque presente un limite massimo giornaliero cumulativo di 25.000€ per bonifici Italia. Per l'estero il limite è sempre di 25.000€ giornaliero con limite di singola disposizione di bonifico di 5.000€.
Che anno sta controllando l'Agenzia delle Entrate?
Il 26 marzo 2022 è scaduto il termine di accertamento per quelle omesse. Questo significa che il 2015 è sepolto a tutti gli effetti e non potrà essere messo in discussione dall'Agenzia delle Entrate.