10 crediti scolastici, nel contesto dell'esame di Stato italiano, corrispondono a una fascia di merito specifica ottenuta durante il triennio (solitamente per medie voti tra 7 e 8 o 8 e 9, a seconda dell'anno). Rappresentano una parte dei 40 punti totali accumulabili nel triennio per il voto finale della Maturità.
Dall'anno scolastico 1998/1999 nello scrutinio finale viene assegnato ad ogni studente del triennio il “credito scolastico”. La somma dei punti ottenuti in Terza, Quarta e Quinta costituisce il credito che lo studente si porterà all'Esame di Stato conclusivo del corso di studi (non si chiama più Esame di maturità!).
Ogni prova d'esame (prima, seconda prova e orale) viene valutata fino a un massimo di 20 punti ciascuna, mentre i crediti scolastici accumulati nell'ultimo triennio valgono massimo 40 punti (20+20+20+40=100). Questo vuol dire che i crediti del triennio rappresentano il vostro voto di partenza all'esame di Stato.
Il calcolo dei crediti scolastici per la Maturità 2025 si basa sulla media dei voti degli ultimi tre anni (terzo, quarto e quinto superiore), con un massimo di 40 punti totali (12 per il terzo, 13 per il quarto, 15 per il quinto), assegnati in fasce di punteggio che dipendono dalla media e dal voto di condotta (almeno 9/10 per il massimo della fascia). Le tabelle specifiche (spesso consultabili online o tramite circolari) collegano fasce di media (es. 9<M≤10) a range di crediti (es. 14-15 al quinto anno).