Nella pratica, per la sua esecuzione vengono identificati tre livelli di verifica LV di natura informativa: LV1, corrispondente a una verifica interna formale, LV2, che identifica una verifica interna sostanziale, e LV3, corrispondente a una verifica indipendente formale e sostanziale.
Per tali verifiche di coordinamento, si individuano tre livelli: LC1 – (coordinamento di primo livello) Coordinamento di dati e informazioni all'interno di un modello grafico. LC2 – (coordinamento di secondo livello) Coordinamento di dati e informazioni tra più modelli grafici singoli.
Quali sono le norme tecniche italiane che regolamentano il BIM?
Solo di recente nel 2019 il BIM in Italia si è regolamentato e ha preso piede in modo sistematico grazie all'approvazione e introduzione di una nuova legislazione (DM 560/2017) e una normativa tecnica (UNI 11337). Sia il DM 560/2017 che la normativa tecnica UNI 11337 sono ora tra le più complete e influenti in Europa.
Quanti sono gli stati di lavorazione secondo la UNI 11337?
Gli Stati di Lavorazione previsti dalle UNI 11337 sono quattro, la cui progressione è logicamente correlata al naturale sviluppo del processo edilizio. Il contenuto informativo è in fase di elaborazione o aggiornamento, pertanto esso è generalmente disponibile solo ai componenti dello specifico team di lavoro.
“Ambiente di condivisione dei dati (ACDat): Ambiente di raccolta organizzata e condivisione dei dati relativi a modelli ed elaborati digitali, riferiti ad una singola opera o ad un singolo complesso di opere. Nota: corrispondente al termine anglosassone CDE: Common Data Environment.