Quanti testimoni ci vogliono per una causa di lavoro?
Domanda di: Walter Monti | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Non esiste un numero minimo o massimo fisso di testimoni per una causa di lavoro; la qualità e l'attendibilità della testimonianza contano più della quantità. Anche un solo teste, se preciso, attendibile e diretto, può bastare, mentre il giudice tende a scartare deposizioni ripetitive o irrilevanti.
Dunque, in una causa di lavoro i testimoni possono essere i più svariati, anche gli stessi colleghi di ufficio. Il punto è però stabilire in anticipo cosa è necessario (e opportuno) riferire al giudice, in modo da scegliere le persone più convincenti.
Nel processo penale invece è possibile querelare, denunciare e finanche vincere la causa anche se non si hanno testimoni. Questo perché le dichiarazioni della vittima costituiscono prova a suo favore.
I futuri sposi possono chiedere di avere più di un testimone a testa, ma nel matrimonio civile la firma sul registro viene apposta solo dai due testimoni ufficiali (uno per ciascun coniuge). Nel matrimonio religioso, invece, possono firmare quattro testimoni (due per lo sposo, due per la sposa).
Possiamo quindi affermare che giuramento, confessione e atto pubblico sono prove che fanno sicuramente vincere una causa civile, in quanto non lasciano discrezionalità al giudice, il quale deve adottare una decisione che non si ponga in contrasto con esse.