Domanda di: Ing. Cesidia Barbieri | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Esistono due tipi di nocciolino di sansa di olive:
nocciolino di sansa disoleata esausta derivato dalla depolverizzazione della sansa esausta (viene ottenuto nei sansifici) nocciolino di sansa disoleata vergine derivato dalla estrazione del nocciolo della sansa vergine (viene ottenuto nei frantoi oleari)
Per risparmiare si consiglia di comprare in nocciolino di sansa vergine di oliva direttamente dai frantoi oleari durante la campagna olearia di carica, nel periodo di fine ottobre/novembre/dicembre.
Il nocciolino, diversamente dalla sansa esausta, viene usato per le caldaie domestiche perché non emette un odore forte, mentre per le caldaie industriali è più comune l'impiego della sansa.
Per essere di buona qualità, sia il nocciolino di sansa vergine che il nocciolino di sansa disoleata devono essere privi di polvere ed il nocciolino di sansa disoleata non deve presentare tracce di sansa esausta (ovvero residui di polpa, buccette, ecc.), con la quale talvolta è miscelata per contenerne il prezzo ( ...
Come biocombustibile, il nocciolino di sansariduce la produzione di fumi e cenere, garantisce un miglior funzionamento di stufe e caldaie e ha un alto potere calorifico, superiore a quello del pellet. 100% ecologico: Non richiede l'abbattimento di alberi, non utilizza additivi chimici e riduce al minimo fumi e cenere.