Come si calcolano i balconi nei vani catastali? I portici, i poggioli e le terrazze, al pari dell'area scoperta, costituiscono dipendenze dell'unità immobiliare. I vani principali si computano per intero, gli accessori diretti si calcolano per un terzo di vano utile ed i vani complementari per un quarto di vano.
Infatti i vani catastali sono i locali utili effettivi detti anche vani principali (camere, stanze, saloni, soggiorni, ecc.). In linea di massima l'ampiezza di un vano non può superare i 15/20 mq; I vani catastali principali vengono contati un vano; La cucina viene contata un vano indipendentemente dalla superficie.
Cosa si intende per vano catastale? I vani principali sono tutte quelle stanze la cui superficie può arrivare fino a 20 metri quadri. Possono quindi rientrare le camere da letto, le sale, i soggiorni o la cucina ed indipendentemente dalla propria superficie un vano viene considerato come un'unità.
Come effettuare il calcolo vani catastali in pratica
Secondo le indicazioni nei precedenti paragrafi, il calcolo avviene come segue: 2 camere da 17 metri quadri = 2 unità 1 sala da 19 metri quadri = 1 unità 1 cucina abitabile da 8 metri quadri = 1 unità
Come si calcolano i balconi nei vani catastali? I portici, i poggioli e le terrazze, al pari dell'area scoperta, costituiscono dipendenze dell'unità immobiliare. I vani principali si computano per intero, gli accessori diretti si calcolano per un terzo di vano utile ed i vani complementari per un quarto di vano.