In italiano ci sono principalmente 4 verbi modali (o servili): potere, dovere, volere e sapere. Talvolta viene incluso anche solere. Questi verbi sono seguiti da un infinito e precisano il modo in cui avviene l'azione (necessità, possibilità, volontà, capacità).
I verbi potere, dovere e volere sono considerati verbi modali o servili perché servono all'infinito che di solito li segue aggiungendo un'idea di possibilità, volontà, obbligo o necessità.
I principali verbi modali in italiano sono volere, potere, dovere. Scopriamone insieme l'uso e le caratteristiche. Care lettrici e cari lettori, i verbi volere, potere, dovere hanno la funzione di verbi modali quando sono seguiti da un verbo all'infinito, infatti precisano il modo in cui avviene l'azione.
I principali verbi modali in tedesco sono “können” (potere), “müssen” (dovere), “dürfen” (avere il permesso), “sollen” (dovere morale) e “wollen” (volere). Questi verbi si coniugano e vengono utilizzati insieme all'infinito di un altro verbo per modificare il significato della frase principale.
(a) reggono direttamente un infinito; (b) hanno lo stesso soggetto dell'infinito; (c) se sono accompagnati da un pronome atono (➔ clitici), quest'ultimo può trovarsi tanto prima del verbo modale (in posizione proclitica; ➔ parole proclitiche) quanto dopo l'infinito (in posizione enclitica; ➔ parole enclitiche).