Quanti voti sono necessari per approvare una legge?
Domanda di: Ingrid Mancini | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
(36 voti)
In Italia, l'approvazione di una legge ordinaria richiede solitamente la maggioranza semplice (o relativa), ovvero la metà più uno dei votanti presenti in ciascuna Camera, purché sia presente il numero legale (maggioranza dei componenti). Per le leggi costituzionali è invece necessaria una maggioranza qualificata (assoluta o di due terzi).
La legge viene inviata al Presidente della Repubblica per la sua promulgazione. La promulgazione è l'atto con il quale il Presidente dichiara che la legge è stata regolarmente approvata, che essa è conforme alla Costituzione e ordina che sia rispettata da tutti. Il Presidente può esercitare il veto sospensivo.
94 della Costituzione, il Governo deve avere la fiducia delle due Camere; ciascuna Camera può revocare la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale; la mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera nella quale è presentata e non può essere messa in ...
«Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Qual è la maggioranza necessaria per approvare una legge ordinaria?
Nella maggior parte dei casi, per approvare una legge è necessaria la maggioranza dei presenti in ciascuna Camera; in alcune ipotesi, però, è richiesto il voto favorevole della metà + 1 dei componenti oppure di una maggioranza qualificata.