Domanda di: Sig. Manuele Bianchi | Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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La quantità di acido (elettrolito) da inserire in una batteria al piombo deve raggiungere il livello massimo indicato sul contenitore, solitamente circa 1-2 cm sopra le piastre interne. È fondamentale utilizzare acido solforico diluito con una densità specifica (solitamente 1,26 - 1,28 𝑘 𝑔 / 𝑑 𝑚 3 𝑘 𝑔 / 𝑑 𝑚 3 ). Non riempire mai eccessivamente per evitare fuoriuscite durante la ricarica.
Il liquido contenuto nella batteria si chiama Acido Elettrolitico. Questo liquido è una soluzione di Acqua e Acido Solforico che produce Elettricità tramite una reazione chimica.
L'acido, chiamato anche elettrolita, è una miscela di acido solforico e acqua demineralizzata. Serve per attivare la batteria e permettere la produzione di energia elettrica.
Se la batteria è solfatata, ovvero ha un deposito di solfato di piombo sugli elettrodi che impedisce la reazione chimica, è possibile praticare una desolfatazione, che consiste nell'applicazione di particolari impulsi di corrente. Se invece la batteria è esaurita, non è possibile in alcun modo rigenerarla.
Scarichi inaspettatamente rapidi della batteria, avviamento lento con una batteria carica e problemi come luci fioche possono indicare una batteria solfatata.