Quanto aumenta la pensione di reversibilità a gennaio 2023?

Domanda di: Carmelo Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La rivalutazione delle pensioni 2023 al 7,3% non sarà piena, sia perché chi ha avuto l'anticipo al 2% della rivalutazione pensionistica da ottobre a dicembre avrà una rivalutazione al 5,3%, sia per le nuove percentuali rivalutative diverse in base alla fascia di reddito di appartenenza.

Quando viene aumentata la pensione di reversibilità?

A causa di rincari dei beni al consumo a novembre il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che lancia la rivalutazione a partire da gennaio 2023, ossia il 7,3%. Ad essere oggetto di questa rivalutazione anche la pensione di reversibilità.

Quali pensioni aumentano a gennaio 2023?

I valori dal 1° gennaio 2023 sono: 563,74 euro al mese per l'importo minimo per pensioni lavoratori dipendenti e autonomi, per un valore di 7.328,62 euro annui. A questo rialzo va aggiunto l'1,5% extra stabilito dalla Legge di Bilancio 2023 che porta la cifra a 571,6 euro solo per quest'anno.

Quali pensioni verranno rivalutate nel 2023?

I pensionati con pensione fino a 2.101,52 euro hanno già percepito da gennaio l'aumento del 7,3% lordo. L'aumento da rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, con percentuali che vanno dal 7,3% al 2,336%, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2023.

Quando INPS paga rivalutazione pensioni 2023?

L'Inps erogherà a marzo la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo). Lo precisa l'Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all'inflazione del 100%.

La Pensione di Reversibilità: Il Cambiamento In Arrivo!