Domanda di: Ing. Anastasio De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il valore della casa di proprietà incide sull'ISEE se il valore IMU rivalutato supera una specifica soglia, che nel 2026 sarà di 91.500 € (con un aumento di 2.500 € per ogni figlio a partire dal secondo). Se il valore supera tale soglia, solo i due terzi dell'eccedenza, al netto del mutuo, influiscono sul calcolo del patrimonio.
Per calcolare l'ISEE si procede in questo modo: si calcola l'ISE, che è dato dal reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare.
Come funziona oggi e come cambierà con la Manovra 2026
Attualmente, per chi richiede l'ISEE e vive in una casa di proprietà: il valore dell'abitazione non incide fino a 52.500 euro; la soglia aumenta di 2.500 euro per ogni figlio dopo il secondo; il valore eccedente è conteggiato solo per due terzi.
La soglia di esclusione del valore dell'abitazione principale dal patrimonio ai fini ISEE, finora pari a 52.500 euro, viene innalzata a 91.500 euro, con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Viene rivista la franchigia sul valore dell'abitazione principale: 91.500 € la nuova soglia base; 120.000 € per i nuclei residenti nei capoluoghi di città metropolitana; incremento di 2.500 € per ogni figlio convivente, dal secondo in poi.