Quanto bisolfito va nel mosto?

Domanda di: Ing. Sarita Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per quanto riguarda il mosto, le quantità di metabisolfito di potassio da impiegare possono variare da 5 a 30 grammi per ettolitro, dosi variabili in funzione della qualità e della sanità delle uve.

Come mettere il bisolfito nel mosto?

Il dosaggio per la stabilizzazione del mosto va dai 5 agli 8 g per 100 litri a seconda delle condizioni del frutto. Al termine della fermentazione, solitamente dopo la prima condensa, se vogliamo fermare un'ulteriore fermentazione, aggiungere 6-10 g di metabisolfito per 100 litri di vino.

Quanto bisolfito per quintale di uva?

Useremo 10 grammi per quintale uva di metabisolfito di potassio nelle annate eccezionali per aumentare gradualmente a secondo qualità dell'uva sino a 30-40 grammi per quintale .

Quando si mette il bisolfito nel mosto?

Per questo, generalmente, l'aggiunta di solfiti da parte del produttore di vino avviene già al momento dell'arrivo dell'uva in cantina: questo per permettere una selezione degli agenti microbici che andranno ad intervenire nella fermentazione alcolica.

Quanti grammi di bisolfito nel vino?

Il valore necessario per conservare correttamente il vino deve oscillare tra i 15 e i 25 milligrammi per litro (3-5 grammi per ettolitro di metabisolfito di potassio) nel vino rosso, e tra i 20 e i 30 milligrammi per litro nel vino bianco (4- 6 grammi per ettolitro di metabisolfito di potassio).

VINO AGGIUNTA METABISOLFITO