Domanda di: Alberto Valentini | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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In media, un uomo eiacula tra 5 e 7 minuti dopo l'inizio della penetrazione. Il tempo può variare da pochi minuti a oltre 10-30 minuti. Non esiste un tempo "giusto" perché la durata dipende da diversi fattori.
L'aspetto psicologico è determinante. Ansia sociale, ansia da prestazione, depressione, problemi di coppia, insoddisfazione per l'immagine corporea, assuefazione da masturbazione ed esperienze sessuali negative sono tutti fattori che spesso contribuiscono a generare il disturbo.
In generale, gli esperti suggeriscono che gli uomini dovrebbero cercare di eiaculare almeno una volta alla settimana. Questo può essere fatto attraverso rapporti sessuali o attraverso la masturbazione.
L'eiaculazione ritardata può avere cause sia organiche che psicologiche. Le cause organiche possono includere malattie neurologiche come la sclerosi multipla, problemi vascolari o ormonali, effetti collaterali di farmaci o interventi chirurgici, problemi alla prostata o alle vie urinarie.
Inoltre, è importante notare che la quantità di liquido seminale prodotta tende a diminuire naturalmente con l'età. In sintesi, un uomo può eiaculare più volte al giorno, a seconda della sua capacità e salute fisica.