In genere l'effetto antalgico del cortisone si percepisce già dopo sole 24/48 ore dall'infiltrazione. La sua azione è, difatti, estremamente rapida e per questo motivo viene scelta nel caso sia necessario un veloce recupero del movimento di una articolazione.
L'infiltrazione ha lo scopo di iniettare un farmaco (a base di cortisone oppure un lubrificante con acido ialuronico) direttamente nella sede dolorosa, che può essere un'articolazione, un tendine oppure un nervo. È più efficace di un farmaco dato per via orale, fa effetto in poche ore e generalmente per molti mesi.
Il paziente è bene che stia a riposo per le successive 12 ore ed è consigliabile l'applicazione di ghiaccio sull'articolazione. E' importante sospendere attività fisiche impegnative durante il ciclo di infiltrazioni.
Se effettuate nel rispetto delle regole di asepsi (rimozione dei peli, accurata detersione e disinfezione della cute, sostituzione dell'ago dopo aspirazione del farmaco), le infiltrazioni di cortisonici in genere non causano alcun effetto locale di rilievo.
Potrete svolgere tutte le normali attività ma il consiglio è di evitare attività pesanti per 24 ore. Un po' di fastidio è normale ed è dovuto alla presenza del farmaco nell'articolazione. Se provate dolore nel sito di infiltrazione usate del ghiaccio localmente per 20 minuti con una protezione.