Le donazioni ai figli scontano un'aliquota del 4% sul valore della donazione al netto della franchigia fino ad € 1.000.000,00=. Fino ad un milione di euro, dunque, non si paga l'imposta di donazione: ciò vale anche in caso di donazioni plurime nel tempo.
Quanto costa fare un atto di donazione dal notaio?
Il corrispettivo del notaio è variabile in base al valore del bene e alla complessità dell'atto, in ogni caso, orientativamente, si può indicare una cifra che parte dai 2 mila euro a salire.
I trasferimenti gratuiti di denaro sono soggetti a regole precise, sia sul piano fiscale sia su quello sostanziale. Si tratta infatti di vere e proprie donazioni, che devono rispettare una forma precisa per consentirne la piena trasparenza. La donazione richiede un atto notarile alla presenza di due testimoni.
Come donare una casa al figlio senza andare dal notaio?
La donazione di un immobile al figlio senza notaio è possibile se non si formalizza l'atto di donazione. In linea generale, la donazione senza notaio è possibile solo nel caso in cui il bene donato abbia un valore modico: in questo caso non è necessario che ci sia un atto pubblico.
C'è poi da pagare l'imposta ipotecaria che è pari al 2% del valore catastale dell'immobile. Se però si tratta di “prima casa” per il figlio, l'imposta è di 50 euro se si compra da privato e di 200 euro se si compra da una società. Se da pagare l'imposta catastale che è pari all'1% del valore catastale dell'immobile.