Tra le spese accessorie del camper troviamo in primo luogo il bollo, ovvero la tassa di proprietà o circolazione. Per i camper questa tassa risulta più bassa rispetto a quella dedicata alle auto ed è pari ad 1 euro ogni kw del motore.
Il Bollo si paga il mese successivo alla scadenza. Per le nuove immatricolazioni il Bollo si paga entro il mese di immatricolazione salvo questa avvenga negli ultimi 10 giorni del mese.
Nei libretti di circolazione dei camper, al contrario, più 'datati', dove sono indicati soltanto i cavalli, risalire ai kilowatt è molto semplice. Esiste una formula specifica: CV / 1,36 (che equivale al coefficiente di proporzione esistente tra i CV e kw) = kw x € 1,00 = tassa di proprietà.
per le Euro 1 si dovrà calcolare 2,90 €/kW fino a 100 kW di potenza, mentre per i kW supplementari l'importo è di 4,35 €/kW. per le auto Euro 2 l'importo è pari a 2,90 €/kW e superati i 100 kW di potenza si dovranno aggiungere 4,20 euro per ogni kW supplementare.
Se l'autocarro è intestato a un privato che ha una partita IVA, per avere l'esenzione deve presentare allo sportello territoriale ACI la dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l'autocarro non è adibito ad uso professionale. Il beneficio decorrerà dall'anno d'imposta successivo a quello in corso.