Quanto costa prendere in gestione un distributore?

Domanda di: Ing. Donatella Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Rilevare un impianto esistente è sicuramente meno dispendioso che realizzarne uno ex novo. Nel secondo caso l'investimento può superare anche i 500mila euro. Nel caso di un impianto esistente, in genere, l'investimento si aggira attorno ai 150mila euro. Molto dipende dalla posizione.

Come si fa a prendere in gestione un distributore di benzina?

In questo caso è necessario ottenere la licenza petrolifera, la concessione edilizia, l'autorizzazione dei Vigili del Fuoco, l'autorizzazione comunale sui carburanti da commercializzare e, inoltre, servono il collaudo dell'impianto e le verifiche delle installazioni elettriche.

Quanto guadagna il gestore di un distributore di benzina?

Un dipendente che lavora nel settore già da anni, invece, può arrivare a guadagnare fino ad un massimo di 1.500 euro mensili. In media un benzinaio può guadagnare un salario compreso tra i 1.200 e i 1.500 euro al mese. Tuttavia, alcuni benzinai possono guadagnare di più o di meno, a seconda delle circostanze.

Quanto guadagna il proprietario di un distributore?

La prima considerazione da fare è quella che prevede la distinzione tra benzinaio proprietario ed impiegato. Quest'ultimo in Italia guadagna delle cifre mensili che variano in base alla sua esperienza. Si va dunque dagli 870 euro al mese, per i nuovi assunti, ai 1570 euro per coloro che vantano una carriera ventennale.

Quanto costa aprire distributore?

Il costo medio è di circa 2.000 euro. Anche qui può essere fatta una distinzione in base alle dimensioni. Per i più piccoli i costi vanno dai 700 ai 1.200 euro, salendo fino a 1.800 per i distributori medi e raggiungendo i 3.000 euro per alcuni distributori super accessoriati di grandi dimensioni.

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