Quanto costa un curatore fallimentare?

Domanda di: Isabel Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026
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Il compenso di un curatore fallimentare (ora definito curatore nella liquidazione giudiziale) è stabilito dal tribunale in base a percentuali sull'attivo e sul passivo, con un minimo di circa € 811,35 - € 1.549,37, potendo raggiungere diverse migliaia di euro in procedure complesse. Le spese e i compensi sono a carico della procedura stessa.

Chi paga il compenso del curatore fallimentare?

Per quanto riguarda il tribunale, il curatore deve presentare, come in ogni fallimento, la sua richiesta di liquidazione, che il tribunale liquiderà mettendo il compenso a carico dell'Erario.

Quanto costa nominare un curatore?

In forza di tale disposto normativo il compenso del curatore dovrebbe essere liquidato in una misura compresa tra lo 0,50% ed il 3% del totale della massa attiva ereditaria, con un onorario minimo € 1.549,37.

Quanto tempo ci vuole per nominare un curatore fallimentare?

Il curatore del fallimento viene nominato nel momento in cui viene aperta la procedura, mediante la sentenza dichiarativa di fallimento: egli è dunque scelto dal medesimo tribunale che apre la procedura fallimentare e dal medesimo collegio che ha assunto tale decisione.

Quanto costa una liquidazione giudiziale?

L'istanza di liquidazione giudiziale, salvo le esenzioni previste dalla legge (ad esempio per i lavoratori), sconta un contributo unificato in misura fissa dell'importo di Euro 98,00, oltre, ovviamente, al pagamento della marca da bollo di Euro 27,00.

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