Domanda di: Dr. Felicia Moretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(3 voti)
Il corrispettivo del notaio è variabile in base al valore del bene e alla complessità dell'atto, in ogni caso, orientativamente, si può indicare una cifra che parte dai 2 mila euro a salire.
Per capire come si calcola l'Imposta di Donazione in base al valore dell'Immobile, è necessario considerare la sua rendita catastale. Si deve rivalutare l'importo del 5% e moltiplicarlo per un coefficiente variabile in base alla classe di catastale di appartenenza dell'immobile che vanno da A alla lettera F.
Nel caso di donazioni di “modico valore” tutto può avvenire informalmente, con la semplice consegna dell'oggetto regalato. Così, una bicicletta, un cellulare, un computer o un armadio non richiedono l'atto pubblico notarile. pagare la parcella al professionista e di corrispondere le imposte sulle donazioni.
Lgs. 346/1990 ovverosia: la franchigia. Le donazioni ai figli scontano un'aliquota del 4% sul valore della donazione al netto della franchigia fino ad € 1.000.000,00=. Fino ad un milione di euro, dunque, non si paga l'imposta di donazione: ciò vale anche in caso di donazioni plurime nel tempo.
È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.