Domanda di: Celeste Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Un'ora di volo di un Canadair, infatti, viene a costare 6 mila euro, poco più di 2 mila euro, un elicottero. Oltre 50 milioni vanno in fumo in un incendio di 200 ettari.
Lo stipendio mensile di un neo-pilota di linea è di circa 2300 euro netti. Molto però dipende dalla compagnia per cui si lavora. Inoltre, la retribuzione è destinata a salire con l'aumentare dell'esperienza lavorativa. Tra i 4 e i 10 anni di volo, infatti, un pilota può guadagnare tra 30.000 e i 60.000 euro annui.
Dotato di due motori radiali a 18 cilindri a turboelica, e con un'apertura alare di 30 metri, può raggiungere una velocità massima pari a 370 km/h con un'autonomia massima di volo pari a circa sei ore.
Ma il Canadair non opera di notte, e i piromani spesso ne approfittano per appiccare roghi al tramonto. «La situazione peggiore è quando bruciano alberi resinosi, come i pini: la resina è un combustibile tenace, difficilissimo da spegnere» conclude Canetto.
Si tratta di 15 Canadair, 5 elicotteri Erickson S64F e altri 4 AB-412 che insieme ai 10 della Difesa (8 elicotteri delle Forze armate e 2 elicotteri dei carabinieri) formano la flotta aerea dello Stato chiamata a garantire una adeguata risposta operativa al fenomeno.