Per esempio, un bulbo da 40 watt equivalenti può costare da 4 a 40 euro. Non poco, ma il vero costo andrebbe spalmato sulla lunga vita della lampadine, che è stimata in 15 anni. Se consideriamo, per esempio, un ipotetico prezzo di 12 euro, il costo reale diventa 0,8 euro l'anno.
In base al fornitore di Energia utilizzato, e in base al piano tariffario stabilito con il fornitore stesso, i costi possono variare da un cliente all'altro. Volendo però fare una media di quelle che sono attualmente le tariffe applicate, possiamo calcolare un costo medio di € 0,20 per KW/h.
Se prendiamo in considerazione un ventilatore da 45W e che in media una persona dorme 8 ore a notte, dobbiamo moltiplicare i watt per 8 e quindi 45×8= 360 Wh, ovvero 0,36 KWh. Questo consumo totale dobbiamo moltiplicarlo per il costo di 1 KW all'ora (ipotizziamo che sia di 0,15 centesimi per kW a ora).
In linea generale, il consumo è di circa 1/10 rispetto a quello di un normale condizionatore ad aria. Facendo una media tra le varie tipologie di ventilatore, che più avanti analizzeremo, un ventilatore assorbe all'incirca 40W, dipendendo sempre dalla velocità a cui viene messo.
Un po di teoria. Il Watt (W) è l'unità di misura della potenza ed è la rapidità di assorbimento o di emissione di energia nel tempo. Qundi un ventilatore da 45W acceso per 20 ore costa 0.243 €.