Domanda di: Domingo Sala | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Nel 1937, il prezzo di un chilogrammo di pane in Italia si aggirava attorno a 1,60 - 1,70 lire. Si trattava di un bene di prima necessità il cui costo era talvolta soggetto a variazioni regionali, inserito in un contesto in cui un bracciante agricolo guadagnava circa 180 lire al mese.
Un operaio 250 lire. Un impiegato od operaio specializzato oscilla sulle 350-420 lire il mese. 800 lire erano lo stipendio di un impiegato d'alto livello laureato, 1000 quello di un dirigente d'industria o di un ufficio statale.
Nel 1940 il pane costava 1,60 lire al chilo, 25 uova una lira, il caffè 3,5 lire l'etto, un litro di benzina, un litro d'olio, un chilo di zucchero 6 lire, un chilo di pasta 3 lire, un paio di calze da donna in seta organzino (l'antenato del nylon) 18 lire (il modello di lusso, 29,75 lire), una camicia da uomo 45-70 ...
Gli operai specializzati prendevano lire 5.50 l'ora, i qualificati lire 5 e i manovali lire 4.5. Vitto e alloggio dovevano essere forniti gratuitamente dalle ditte.
È stata coniata nel 1947. Nel 1935, quando sono nato, un chilo di pane costava 1,7 lire. Allora un manovale guadagnava 7 lire al giorno e gli operai (che avevano la fortuna di avere un lavoro) arrivavano a 200 lire al mese e la povertà era molto diffusa.