Quanto danno a un figlio in busta paga?

Domanda di: Morgana Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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Dal 2022, per i figli di età inferiore a 21 anni, non ci sono più detrazioni in busta paga. Sono state sostituite dall'Assegno Unico Universale (AUU). L'INPS eroga l'AUU direttamente, con un importo variabile da €50 a €175 mensili per figlio, in base all'ISEE. Per i figli a carico dai 21 anni in su, è prevista una detrazione IRPEF di 950 euro annui.

Quanto si prende in busta paga per un figlio a carico?

Per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o gli adottati è prevista una detrazione teorica annua di: 950 euro per ogni figlio di età superiore o uguale ai 3 anni. 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 3 anni.

Quali sono le detrazioni per figli a carico in busta paga nel 2025?

La modifica dal 2025

Con la modifica apportata dalla legge di bilancio 2025, spetta una detrazione di 950 euro per ogni figlio (compresi quelli adottivi, affiliati o affidati, nonché i figli del coniuge deceduto conviventi), purché abbiano un'età compresa tra i 21 e i 30 anni.

Come cambia lo stipendio con un figlio a carico?

A partire da gennaio, la detrazione teorica spettante per i figli a carico sarà di 950 euro, che verrà parametrata in base al reddito dei genitori, oppure di a 1.220 euro annui per i figli sotto i 3 anni.

A quale genitore conviene mettere il figlio a carico?

Il padre, con reddito maggiore, si prende la detrazione per il figlio a carico; La madre, con reddito inferiore, si detrae le spese universitarie sostenute per quel figlio.

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