Poi c'è stata una serie di ricorsi e riforme e il compenso è aumentato, ma oggi siamo nell'ordine dei 150/200 euro al mese (anche se ci sono strutture che arrivano a 600 euro), mentre il carcere costa al detenuto circa 150 euro al mese (in media 3,5 euro al giorno, ma dipende dagli istituti carcerari).
Un detenuto costa allo Stato italiano circa 137 euro; questo l'ho già detto. Ti ho anche detto che questa somma non è destinata totalmente alle esigenze personali del detenuto: al contrario, gran parte serve per coprire tutte le spese che occorrono a sorreggere l'intero sistema penitenziario italiano.
Secondo le analisi del dipartimento di Polizia Penitenziaria in Italia un carcerato costa mediamente 3.511 euro al mese. Di questi soldi però solo 255 euro vengono spesi per le esigenze del detenuto. Il resto serve ad alimentare il sistema penitenziario.
L'art. 188 c.p. dispone invece che per le spese necessarie al suo mantenimento il detenuto risponde con tutti i suoi beni mobili e immobili, presenti e futuri, che tale obbligazione non si estende alla persona civilmente responsabile e infine che non si trasmette agli eredi.
Il condannato è obbligato a rimborsare all'erario dello Stato le spese per il suo mantenimento negli stabilimenti di pena [145 n. 2; c.p.p. 692, 535](1), e risponde di tale obbligazione con tutti i suoi beni mobili e immobili, presenti e futuri, a norma delle leggi civili [c.c. 2740](2).