I tempi delle cause di lavoro ed i termini per l'appello
Fra la data di deposito del ricorso e la data dell'udienza, ad esempio, non devono trascorrere più di 60 giorni. L'intento del legislatore, dunque, è quello di accorciare la durata delle cause di lavoro che, in media, dovrebbe chiudersi nel giro di qualche anno.
Quanto tempo ha il giudice del lavoro per emettere una sentenza?
Per quanto riguarda il processo del lavoro, possiamo fare riferimento alle norme seguenti del codice di procedura civile, ossia 60 giorni per la pronuncia e 15 per il deposito in cancelleria.
Il termine di 15 giorni qui previsto (molto più breve rispetto a quello di 30 o 60 giorni previsto nel rito ordinario, a seconda che la sentenza venga pronunciata dal giudice monocratico o dal collegio) risponde alle esigenze di certezza e celerità che devono essere soddisfatte nel rito del lavoro.
Quali sono i gradi di giudizio in una causa di lavoro?
Il processo del lavoro si articola in tre gradi di giudizio. La sentenza di primo grado è impugnabile con ricorso in appello. La sentenza d'appello, invece, è impugnabile con ricorso per cassazione per sole questioni di legittimità (violazione di norme di diritto, di procedura, sulla competenza e sulla giurisdizione).
3 -- L'udienza penale, nel rito monocratico come in quello collegiale, è organizzata dal giudice in modo che abbia una prevedibile durata di non meno di 4,30 ore effettive ( 9.00-13.30 ) e in modo che non si protragga oltre le ore 17.30 (con una sospensione tra le 13.30 e le 14.30), fatte salve le esigenze dei processi ...