Quanto dura la conservazione delle fatture elettroniche in Agenzia Entrate?

Domanda di: Danny Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Per le fatture elettroniche emesse e ricevute nel corso dell'anno, la norma (articolo 3, comma 3 del D.M. 17 giugno 2014 che rinvia all'articolo 7, comma 4-ter, del D.L 357/1994) prevede l'obbligo della loro conservazione per la durata di 10 anni.

Quanto tempo rimangono le fatture nel cassetto fiscale?

I file delle fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il SdI sono tenute a disposizione nell'area di consultazione sino al 31 dicembre dell'anno successivo a quello di ricezione delle fatture da parte del Sistema di Interscambio.

Quando scade la conservazione delle fatture?

Il codice civile stabilisce un principio generale sulla conservazione delle scritture contabili secondo il quale le lettere, la corrispondenza commerciale, i telegrammi e le fatture devono essere conservati per 10 anni dalla data della loro ultima registrazione.

Cosa succede se non si fa la conservazione delle fatture elettroniche?

Sanzioni da 1.000 euro

In caso di violazione degli obblighi di conservazione delle fatture e dei documenti fiscali, il contribuente rischia di pagare una multa particolarmente salata, con un importo che va da un minimo di 1.032,91 euro a un massimo di 7.746,85 euro.

Quanto tempo conservare fatture e bollette?

Le bollette devono essere conservate almeno finché non cadono in prescrizione, ovvero finché non può più essere richiesto il versamento del relativo importo. In base all'articolo 2948 del Codice civile, questo limite temporale sia per la bolletta della luce che del gas è sempre stato di 5 anni.

Come conservare le fatture elettroniche - Tutorial del sito dell'Agenzia delle Entrate