Quanto dura la Naspi a 58 anni?

Domanda di: Gioacchino Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026
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La durata della NASpI dopo i 58 anni non cambia in base all'età, ma segue la regola generale: metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni). L'unica agevolazione per gli over 55 (quindi anche per chi ha 58 anni) è che la riduzione del 3% mensile dell'importo inizia dall'8° mese di fruizione, invece che dal 6°.

Quanto dura la NASpI dopo i 57 anni?

La NASpI ha una durata pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni e, in generale, non supera i 24 mesi: la durata della disoccupazione che spetta ai lavoratori, infatti, è legata principalmente ai contributi versati da ciascuno e non può superare i due anni.

Chi ha diritto a 12 mesi di NASpI?

Si ha diritto a 12 mesi di NASpI (indennità di disoccupazione) se si hanno accumulato almeno 24 mesi di contribuzione negli ultimi 4 anni prima della perdita involontaria del lavoro, poiché la durata della NASpI è pari alla metà del periodo contributivo, fino a un massimo di 24 mesi; i requisiti di accesso includono inoltre la perdita involontaria del lavoro e almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti, con i nuovi requisiti dal 2025 che introducono una specifica soglia contributiva per chi si dimette volontariamente e poi perde un successivo lavoro.

Come funziona la NASpI per gli over 55?

La NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal sesto mese di fruizione. La riduzione scatta dall'ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

Quando la NASpI dura 36 mesi?

Modifiche alla Naspi

Proprio per questo l'ipotesi potrebbe essere quella di prolungare la durata della Naspi, ma solo per gli over 55, da un massimo di 24 mesi ad un massimo di 36 mesi.

Quanto dura la Naspi